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Günther Schöffler

La cartina geografica

La cartina geografica

Telling Europe, si parte! Andrea, nostro conoscente di Roma, ci ha spiegato il nuovo progetto,nell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, denominata Città del Diario. Sedevo nella sala consiliare, sotto un’antica scultura di maiolica di uno dei famosi Della Robbia.

Ero impressionato.

Ed ora invece ci troviamo, come partecipantial progetto provenienti da Italia, Spagna e Germania, lì di fianco, nell’ufficio dell’Archivio.
Fra le mani non possono mancare calici di vino bianco, boccali di birra spumeggiante che poi si rivela essere succo di frutta.
Ed io scopro attaccata ad una porta una cartina geografica.

Le carte mi attirano, perché sono così precise e ciò nonostante danno
spazio alla mia fantasia.
Dove si trova Pieve? Eccola qua! Solo un poco più a Nord scorgo le sorgenti del Tevere, cui noi diamo il nome di Tiber. E nel suo corso inferiore ecco Roma, che per duemila anni determinò lo sviluppo di un’importante parte d’Europa.
Viaggio poi con un dito lungo la strada serpentina dell’Appennino tosco-emiliano, che per un paio d’ore abbiamo già percorso fino a qui, partendo da Arezzo, che pare proprio una bella ed antica città.

Spero che il programma di Andrea ci lasci il tempo per una visita, durante il viaggio di ritorno.

Mi piacerebbe visitare la casa in cui venne al mondo Giorgio Vasari, il più importante biografo del Rinascimento.

Nel luogo dove più ha vissuto,Firenze, siamo atterrati oggi a mezzogiorno.

Il Rinascimento ha arricchito in modo rilevante la cultura, non solo europea, e i Della Robbia vi hanno certamente contribuito.
Ed ora scopro su questa cartina, vicino a Pieve, la località di Caprese, che si fregia in aggiunta del nome di Michelangelo.

Il grande Michelangelo, che con le sue sculture plasmò così profondamente l´immagine dell’essere umano, è forse nato qui? Prego Maria Teresa e Anna Stolfi, due vecchie conoscenti di Roma, di avvicinarsi alla cartina: sì, è nato qui. E rimango ancora una volta impressionato.
Roma e Firenze, impero romano e Rinascimento,Vasari, Della Robbia e Michelangelo.
La carta geografica sulla porta dell’Archivio mi ha condotto fino a loro. Appartengono tutti alla mia idea d’Europa, formatasi su queste terre grazie alla loro storia e cultura.

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la cartina geografica
  • Tematica cui si riferisce la storia

    Experiences of feeling part of Europe
    • A) Europe in an object
  • Autore/i e mail di riferimento

    Günther Schöffler
  • L'autore - autori partecipano come

    Autore unico
  • Sezione in cui si partecipa

    narrazioni
  • Linguaggi narrativi adottati

    Texts
  • Lingue di lavoro adottate

    German
  • Che tipo di documentazione avete raccolto o prodotto per realizzare il lavoro?

    Raccolta di testi autobiografici
  • Luoghi geografici cui si riferiscono gli avvenimenti narrati

    Toscana, Pieve Santo Stefano.
  • Geographic location

    Italia, pieve santo stefano
  • Periodo cui si riferiscono gli avvenimenti narrati (es: 1977-1990)

    2002-2003
  • Paese cui si riferiscono gli eventi narrati (per selezionare più paesi premete cntl e selezionate i paesi richiesti)

    Germany

    Italy

  • Indicare se il lavoro è già stato pubblicato in parte o integralmente

    Yes, fully
  • Eventuali precedenti pubblicazioni – integrali o parziali – del lavoro, partecipazione a premi festival, ecc...

    Questo brano è contenuto nella pubblicazione Eurobiographia, a cura di Loretta Veri e Andrea Ciantar, Edup 2007. Questa pubblicazione multilingue è il risultato del progetto europeo Grundtvig2-Raccontare l’Europa al quale hanno preso parte sette organizzazioni di quattro diversi paesi europei: l’Italia, con l’Upter, Università Popolare di Roma (coordinatrice del progetto), la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale (Pieve Santo Stefano-Arezzo) e l’Università Popolare di Melfi (Melfi-Potenza), la Germania, con il Museo Civico di Treptow (Berlino), la Spagna, con l’Archivio della
    memoria popolare de La Roca del Vallès, l’Università di Lleida e il Belgio, con Archives du Patrimoine Autobiographique-Belgique (Bruxelles).
    Il progetto, che si è svolto tra l’agosto 2004 e luglio 2007, aveva l’obiettivo di raccontare il sentimento e l’esperienza personale dell’Europa attraverso i racconti e le scritture di sé; le nostre fonti sono state, infatti, i testi custoditi negli archivi di memorie individuali (diari, epistolari,
    autobiografie), come anche testi autobiografici prodotti nell’ambito delle attività del progetto, nonché interviste e storie di vita raccolte dai partecipanti
  • Nome organizzazioni che concedono l’utilizzo dell’opera (es. case editrici) nel caso di precedente pubblicazione

    Edup, Università Popolare Editrice. www.edup.it