Home » Attività » The Award 2009-2010 » Cerimonia di Premiazione

Cerimonia di Premiazione

Sabato 11 settembre, nel suggestivo Tempietto del Colledestro a Pieve Santo Stefano, ha avuto luogo la premiazione della seconda edizione del Concorso “Raccontare l’Europa!”.

e.u. premiazione 4

Erano presenti alla manifestazione Francesco Florenzano, Presidente di UNIEDA , Andrea Ciantar, coordinatore del progetto, Albano Bragagni, sindaco di Pieve Santo Stefano e Angela Miniati per l’agenzia italiana Long Life Learning , conduttore della serata Marco Camaiti della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

Ad assistere alla Premiazione anche tutti i coordinatori del progetto che hanno contribuito alla realizzazione e al successo di European Memories: per VIDA ( Associação Valorização Intergeracional e Desenvolvimento Activo) Paulo Tomás Neves, per EIC ( European Information Centre - Veliko Turnovo, Bulgaria) Vanya Ivanova e Violeta Stoycheva, per DPU (  Danmarks Paedogogisk Universitetsskole – Aarhus Universitet, Danmark) Marcella Milana e Mads Haugsted, per FDC  (Fundació Desenvolupamente Comunitari, España) Gianni Orsini, per  Social Label  (Sozial,label e.v , Germany) Herbert Spindler e Claudio Cassetti, per ADN (  Fondazione Archivio Diaristico Nazionale, Italia) Silvia Bragagni e Natalia Cangi.

Dopo una breve presentazione del progetto e degli obiettivi raggiunti è stato dato ampio spazio alle storie vincitrici.
 

e.u. premiazione 7

Tra le oltre quattrocento storie selezionate dalla giuria, composta dai membri dei paesi partecipanti, sono stati premiati tre vincitori, uno per ciascuna area tematica del progetto.

Nella categoria “Un’altra Europa è Possibile (work in progress)” vince il video “The Darkness was gone” di Nikolay Tsonev. Citiamo un brano della motivazione della Giuria Europea: “Questa è una storia piena di emozione, che connette la questione del ruolo dell’individuo e gli sforzi congiunti della comunità in un piccolo villaggio montano in Bulgaria, con il passaggio dalla baluginante luce della lampada alogena alla luce dell’energia elettrica…Ci aiuta a ricordare come molte conquiste che noi oggi diamo per scontate, siano il risultato di un lavoro comune di uomini e donne che si sono uniti e si sono impegnati per migliorare il loro ambiente di vita…”

Il secondo vincitore è il racconto “Nicht so bose” di Leif Draeby, per la tematica “Percorsi attraverso l’Europa (attraverso la diversità)”, di cui l’autore ha letto un piccolo ed intenso estratto in lingua originale, accompagnato dalla proiezione della storia in inglese e in italiano. Citiamo un brano della motivazione della Giuria Europea: “La scelta di questo racconto, quindi, è certo per il suo riportarci ad un periodo storico che è alla base della nascita stessa dell’Europa; attraverso questo racconto ci sembra infatti di toccare, vedere, quasi odorare - grazie alla capacità di narrare dell’autore - la realtà di un’Europa che emergeva dalla guerra; ma la scelta della giuria è forse anche legata a quell’immagine finale, a quel sentimento di vergogna mai più dimenticato…”

Ultima storia è la narrazione “A story of a life between two colours” di Jose Prieto premiata nella tematica “Esperienze di Appartenenza all’Europa”. Anche questa storia è stata letta in lingua originale (catalano) dall’autrice. Citiamo un brano della motivazione della Giuria Europea: “Siamo nella Spagna franchista. Un uomo e una donna si amano, e vogliono costruire una famiglia insieme. Ma questo progetto vacilla quando lei, che ha avuto il padre ucciso dai sicari di Franco (per la sua appartenenza alla Sinistra Repubblicana di Catalogna), scopre che l’uomo che ama appartiene, come la sua famiglia, proprio all’opposta fazione, ai nemici più odiati. Ma i loro amore è più forte dell’odio, e il loro progetto di vita andrà avanti. Ed è ora la figlia – nata da questa unione – a raccontare la storia dei genitori…”

Dopo la presentazione delle storie, ogni vincitore ha ricevuto una pergamena come simbolo del suo apporto personale alla realizzazione di una coscienza europea, che partendo dal singolo diventa collettiva. 

e.u. premiazione 6

All’evento erano presenti anche alcuni autori delle sette storie vincitrici dei Premi Speciali: Margrit Pawloff, Dorothea Petersen e Afonso de Albuquerque Pereira da Costa Ferreira.

Dora Lisa Mercurio

(Foto di Antonio Tiso e Ilenia Piccioni)