Attività
Il progetto nasce per contribuire allo sviluppo delle competenze sociali e civiche dei cittadini europei mediante strumenti e attività educative che utilizzano i racconti di sé (come autobiografia o raccolta di storie). Ciò è stato realizzato attraverso:
- un Archivio digitale di memorie dei cittadini europei, nei differenti linguaggi (testo, foto, audio, video, e altri…), e nelle principali lingue europee;
- attività di educazione degli adulti nella scrittura autobiografica e nella raccolta di storie di vita (anche secondo un approccio di narrazione digitale), come forma di promozione e sviluppo di competenze civiche e sociali;
- vari prodotti e attività per la diffusione delle storie, quali: la II edizione del Concorso Europeo “Raccontare l’Europa ”;
- un Festival Europeo dell’Autobiografia[1] ;
- un network sperimentale di gruppi di narrazione , gruppi di volontari, in diversi paesi, che raccolgono, leggono e diffondono le storie;
- la pubblicazione finale del progetto, in otto lingue europee;
- una banca dati di organizzazioni in Europa che operano nel campo della memoria, come strumento di informazione consultabile dagli utenti del sito, che permette di conoscere archivi di memorie e centri di ricerca presenti in Europa, sapere quali materiali autobiografici e biografici custodiscono, quali le attività che svolgono, ecc..
[1] L’evento è inserito nella 26° edizione del Premio Pieve, organizzato dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale sin dal 1985.
