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Autobiographical and biographical writings

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Trasformazioni

Antonello Caruso
Trasformazioni

Questi scritti sono il risultato, il frutto del lavoro di un gruppo di persone che convivono e si incontrano nello spazio di una Comunità Terapeutica.

La nostra comunità terapeutica ovvero la comunità fatta di noi, dalle trame delle vite vissute in uno spazio ed in un tempo che è solo di quel posto là, è una delle possibilità lungo un percorso di trasformazione da una vita vissuta all’insegna del malessere ad una che racchiuda anche vere esperienze di gioia.

La comunità, lungo tale percorso, per merito del pensiero a cui si ispira, è (può essere) per sé un’esperienza di cambiamento esistenziale, di trasformazione del significato intorno ai vissuti sugli eventi interni ed esterni di una persona.

“Mercenario dello sviluppo” di Daniele De Sillo

Daniele Desillo
“mercenario dello sviluppo” di Daniele De Sillo

La cooperazione, un mondo variegato e contraddittorio, entusiasta e utopico, dove si incrociano sogni, entusiasmi, competenze, e affari. Si parte per aiutare, per capire ma anche per dimenticare. Una legione straniera della solidarietà che si confronta e scontra con inefficienza, burocrazia e interessi. Un confronto da cui spesso si esce con le ossa rotte e disillusi. Ma qualcosa rimane: pozzi, scuole, ospedali, strade. Il diario di un protagonista appassionato ma lucido. Partito per aiutare persone sconosciute, in paesi lontani, racconta l’esperienza che gli ha cambiato la vita

Storie di donne in lotta dal dopoguerra ai giorni nostri - Giovanna Marturano si racconta a Filomenilde Castaldo

Filomenilde Castaldo
Storie di donne in lotta dal dopoguerra ai giorni nostri - Giovanna Marturano si racconta a Filomenilde Castaldo

Ho accompagnato Giovanna in questo difficile compito di scrivere di sé e di narrare le attività e le lotte da lei fatte insieme a tante altre persone, specialmente donne, dopo la Liberazione per ricostruire un’Italia distrutta dalla guerra e dal Fascismo. L’ho seguita con trepidazione e sempre con gioia ed emozione, consapevole dell’immenso patrimonio che rappresenta per noi il suo racconto e dell’importanza che questa donna ha per la storia di noi donne tutte. Oggi, a distanza di diversi mesi dal nostro primo incontro, mi sono accorta di aver attinto dal suo racconto forza ed energia per continuare a lottare per una società “maschile e femminile” migliore, nella convinzione che l’operato quotidiano di ogni individuo racchiude sempre un grande valore politico e sociale, perché l’individuo “da solo” non ha ragione di esistere.