Homepage » Send/Modify » EuroNews, una televisione europea nel segno della diversità

Study and Research Tip a friend
silvia iachetta

EuroNews, una televisione europea nel segno della diversità

La mia tesi si pone un interrogativo principale: può un emittente europea contribuire alla costruzione di un'identità europea?

EuroNews rappresenta con la sua multiculturalità in un certo senso, l'Unione Europea.

EuroNews non cerca di creare uniformità sopprimendo le differenze ma secondo il vessillo dell'U.E. cerca di realizzare" l'Unità nella diversità".

Informare vuol dire etimologicamente “mettere in forma”, ma con l’avvento della stampa ha acquisito anche un altro significato: “mettere al corrente”.
Comparando le due definizioni possiamo definire l’informazione come una costruzione simbolica del reale che viene ideata e progettata dai giornalisti e dagli esponenti della stampa per poi essere diffusa dai media.
Informare, in questo senso, vuol dire proporre una visione del mondo che porta ad una maggiore intelligibilità di quest’ultimo e che crea in noi opinioni e idee.
Anche EuroNews può essere vista come un laboratorio in cui si generano, si elaborano e si diffondono nuovi simboli del mondo. Un laboratorio creato per la produzione di un’informazione europea, per contribuire alla costruzione di un’identità europea.
EuroNews è sicuramente un caso emblematico nel suo genere: è la prima televisione di servizio pubblico europeo, creata nel 1992 e lanciata il 1° gennaio 1993, a fornire un’informazione a ciclo continuo, 24 ore su 24, simultaneamente in francese, inglese, italiano, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.
Un vero e proprio esperimento sia per quanto riguarda lo sviluppo della politica audiovisiva europea sia per la composizione multiculturale della redazione concentrata in un solo luogo.
Nell’unica sede di EuroNews, installata a Ecully, zona periferica di Lyon in Francia, 157 giornalisti di nazionalità diverse cercano di coprire l’informazione mondiale attraverso un’unica visone: quella europea. Questo porta ad una maggiore completezza sia nella scelta delle notizie, che devono superare la sfera nazionale, sia nell’interpretazione dei fatti, che vengono presentati sotto diversi punti di vista.

Non ci troviamo di fronte una redazione di giornalisti di “assalto” o di grandi reporter: l’informazione di EuroNews si costruisce rielaborando il materiale audiovisivo proveniente dalle televisioni pubbliche europee, azioniste del canale, dal circuito dell’Eurovisione, dalle agenzie video APTN (Associated Press Television News), Reuters e ITN (Indipendent Television News).

Lo scopo dell’emittente è di trasmettere notizie che non sono legate necessariamente alle vicende nazionali, ma che sono vicine per interdipendenze; si vuole creare un’immaginaria comunità europea da far percepire ai telespettatori.
La programmazione unificante di una televisione europea deve innanzitutto misurarsi con quelle diversità politiche, culturali e soprattutto linguistiche che se ottimizzate potrebbero costituire il punto di forza del settore dell’audiovisivo europeo. Non si deve cercare di creare un’uniformità sopprimendo le differenze, ma, secondo il vessillo dell’Unione europea, bisogna realizzare “l’unità nella diversità”.
EuroNews parte proprio da questa premessa e fa della diversità la sua ragion d’essere. Da qui la scelta di trasmettere in diverse lingue, utilizzando prima di tutto le immagini come collante, e di realizzare un’unica redazione che riunisca giornalisti di svariati paesi.
È essenziale sottolineare che EuroNews è comunque un’emittente assolutamente indipendente, che non subisce alcuna pressione dall’Unione europea. Le notizie vengono scelte e commentate secondo le regole base del giornalismo e non in funzione di una “costruzione europea”.
Durante le interviste, realizzate nella redazione di EuroNews, a più di trenta giornalisti di varie nazionalità questi hanno precisato, non solo che svolgono il loro lavoro senza alcun fine politico, ma che sono anche dubbiosi sulla possibilità di contribuire alla costruzione di un’identità europea.

Add a Comment

Log in or create a user account to comment.

  • Thematic areas:

    Pathways through Europe (through its diversity)
    • G) Other
  • If you have choosen "Other thematics", please, describe here which one

  • Author - authors:

    silvia iachetta
  • The author or the authors participate as

    Indivudual author
  • Indicate in which of the following Indicate section your work belonges

    Studies and Research
  • language

    Italian
  • What kind of documents have produced or collected to make the story

    Historic and desk research