Photonarration
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A Mani LIbere
Era una sera del mese d’ ottobre, piovigginava,
la nebbia era fitta e in giro c’era poca
gente, due ragazzi diciottenni, girovagavano
per il paese dentro la macchina di uno dei
due. Ascoltavano musica , tenevano il tempo
e quello che non guidava seguiva il ritmo
battendo sul cruscotto. Arrivati davanti al
fruttivendolo, che nel frattempo stava quasi
per chiudere, i due scendono dalla macchina
ed entrano nel negozio; alla vista dei due
giovani il negoziante, Giovanni, si insospetti,
poiché uno dei due, Andrea era figlio del
boss del paese e sapeva la reputazione che
aveva alle spalle; l’altro, Luca, gli era del
tutto sconosciuto. Appena entrati chiusero la
porta, si sedettero, con calma, dove c’erano
due sedie e domandarono se aveva incassato
bene in quella giornata. Giovanni disse
che, data la crisi che c’è, non aveva venduto
quasi nulla. Allora Andrea disse che suo
padre li aveva mandati giusto per riscuotere
la “tassa”.
la nebbia era fitta e in giro c’era poca
gente, due ragazzi diciottenni, girovagavano
per il paese dentro la macchina di uno dei
due. Ascoltavano musica , tenevano il tempo
e quello che non guidava seguiva il ritmo
battendo sul cruscotto. Arrivati davanti al
fruttivendolo, che nel frattempo stava quasi
per chiudere, i due scendono dalla macchina
ed entrano nel negozio; alla vista dei due
giovani il negoziante, Giovanni, si insospetti,
poiché uno dei due, Andrea era figlio del
boss del paese e sapeva la reputazione che
aveva alle spalle; l’altro, Luca, gli era del
tutto sconosciuto. Appena entrati chiusero la
porta, si sedettero, con calma, dove c’erano
due sedie e domandarono se aveva incassato
bene in quella giornata. Giovanni disse
che, data la crisi che c’è, non aveva venduto
quasi nulla. Allora Andrea disse che suo
padre li aveva mandati giusto per riscuotere
la “tassa”.
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