Homepage / Send/Modify / Le difficoltà della vita

Le difficoltà della vita

Download

FABBRI.doc 22.50 kB
“ Difficoltà della vita N° 9870”
Carissima Rosymary,
sono nella sala d’attesa della stazione e aspetto il treno che condurrà con me Maria Rosa, a Colonia, dove se tutto andrà per il meglio passerò una giornata potenzialmente putenzial!
Ci sono tutti i binari gelati e speriamo che il treno non scivoli. Cara, mi piace molto che qualcuno sia al corrente di ogni mio minimo spostamento. Mi sento un po’ come Ghandi o Anna Frank. Carissima, qui ci sono pochi pettegolezzi da raccontare. I miei corrispondenti dall’Italia restano molto sul vago e così io non posso riferirti niente di nuovo. Vorrei tanto fare un giro in mongolfiera! Eh sì, cara la mia Mariarosa, qui ci sono le mongolfiere! Solo che costa caro farci un giro. Ma ti immagini che sballo! Potrei finalmente avere una diversa visione del mondo! Potrei trovare forse la soluzione ai miei problemi, ma che dico? Ai problemi dell’umanità!
In ogni caso la mia anima ogni giorno cerca di risollevarsi dal baratro facendo penitenza. Ah dannazione! PAUSA
Mariarosa, ho lanciato molte Stramadonne! Ho perso il treno! Dannazione!
Il treno era alle 10,18, cazzo e l’ho perso irrimediabilmente, maledizione, Così sono dovuta tornare indietro di una stazione, e lì ho preso un treno che da questo paesino di merda non passa! E così sono le 10,44 e io sono sul treno che viaggio. Cacchiolina, se tu solo sapessi quante ne ho tirate giù! Sarò dannata per sempre dopo questa!
C’è qui davanti a me una con lo sguardo sbiadito e fisso, che continua a guardarmi. Chissà poi che cavolo vuole, la stronza! Se non la pianta di guardarmi le rompo tutti i denti a quella rimbambita. Mio Dio, il treno rallenta! Che succede! Un guasto, un guasto! Ah Ah Un guasto! Se ci fossero dei governanti onesti queste cose non accadrebbero.
Mi chiedo: Sarai poi ancora fidanzata? O sarai ragazza-madre? O avrai fatto celebrare un frettoloso matrimonio riparatore?
I controllori dei treni tedeschi sono molto gentili gentiloni.
Qui in Germania, guardando dal finestrino, si capisce subito che tutto è o quadrato o trapezoidale. Del resto anche la mia pettinatura sta diventando così.
Le città sono assediate dai negozi. Il cielo è a pecorelle. Sono le 10.59.
Chissà come starete tutti voi bastardelli lì a casa?
Adesso sono alla posta di Colonia e ti scrivo, in piedi, in mezzo a un mare di turchi. Chissà che cosa scrivono i turchi? Qui alla Posta fa molto caldo e si sta bene. Sto meditando di restare qui a lungo. La situazione mi piace molto. Peccato che non ho più fogli! Carissima, qui a Colonia è pieno di bastardelli. L’altro giorno mi sono comprata un paio di pantaloni neri da esistenzialista. Volevo comprare anche una maglia rossa con su James Dean,ma poi ci ho ripensato. Adesso chiudo e vado a cercare il Reno.
PASSO E CHIUDO.
P.S: carissima, mi ha scritto mia madre che hanno rubato nella nostra casetta di Gniula. Chi saranno i ladri? Magari è qualcuno che conosciamo…Mai fidarsi degli amici… Hanno spazzato, oltre alle cose antiche, anche il generatore di corrente. Merde! Scheisse! Shit! Speriamo che si becchino la scossa! I malefici bastardi!

Thematic areas:

C) Women in Europe

Author - authors:

MARIA ROSA FRANZINI, ALBERTINA MARIA ROSA FABBRI <sylviab@katamail.com>

The author or the authors participate as

Indivudual author

Indicate in which of the following Indicate section your work belonges
Narrations
Narrative language adopted:
Texts
Other participations in the realization of the work (artistical, tecnical, about production, etc.)
NameRoleE-mail address
language
Italian
Geographical places where the events narrated took place
GERMANIA
Time the work has been carried out
1983-84
Do you mean to participate to the award?
Yes

Comments

Log in or create a user account to comment.